Milano, 5 maggio 2026
Alla conclusione del kit di Das Werk, mi rendo conto di quanto fosse stato importante ed all'avanguardia il progetto P 1101 dell' Ing. Hans Hornung. Non è un caso che gli americani, a fine guerra, abbiano rielaborato lo stesso progetto per il loro Bell X-5. Tra l'altro, cosa non da poco per l'epoca in cui fu concepito, il velivolo poteva contare sulla geometria dell'ala variabile (da fermo) ovvero posizionabile prima del decollo, in base all'eventuale impiego programmato visto che si trattava di un caccia multiruolo. Qualche dato tecnico, ci indica che macchina stava per contrastare l'avversaria aviazione. Motore (turboreattore Heinkel He S 109-011 ) capace di raggiungere la velocità di 1050 Km orari a 7000 mt di quota ed armamento (due cannoni Rheinmetall-Borsig Mk 108 da 30 mm+ eventuale carico di una bomba da 500 kg. e per missioni contro i bombardieri pesanti, venne prevista l'installazione di 4 missili aria-aria Ruhrstahl X-4. Il modello disponeva di una potente ricetrasmittente ed un impianto IFF FuG 25. Insomma una vera perla tecnologica che, sicuramente ha indicato la via del futuro a molte aziende aeronautiche e posato un pilastro evolutivo/tecnologico, nella storia dell'aviazione moderna.